Roma 2 marzo 2008 – Manifestazione nazionale per giustizia e legalità, ore 10:30-15:30
Sempre più questo Paese dimentica queste due parole che dovrebbero essere il cardine della democrazia. Occorre ribadire tutto il nostro dissenso contro la malapolitica e tutto il nostro appoggio a De Magistris, Forleo e tutti i servitori dello Stato che ogni giorno, contro ogni avversità di ogni natura, cercano di fermare il binomio tra politica e malaffare ad oggi imperante!
L’organizzazione (il meetup “amici di Beppe Grillo” di Roma) sottolinea il carattere assolutamente pacifico e moderato della mobilitazione; nonostante l’indignazione che pervade gran parte di noi per la sistematica privazione ed ignoramento di tutte le regole che sono alla base di uno Stato di Diritto. A noi giovani si sta negando la possibilità non solo di una semplice vita civile, in armonia col nostro prossimo, ma ci si sta privando dei nostri sogni! Quindi non possiamo rimanere indifferenti “con le mani in mano”, nelle nostre case. Scendiamo in piazza per rivendicare i nostri più elementari diritti, ne pretendiamo il rispetto! Il corteo si snoderà da Piazza della Repubblica fino a Piazzale Indipendenza.
Bastia Umbra (Pg) 29 febbraio 2008 – Sala consiliare, ore 21
Presentazione del libro “Tania e le altre – storia di una schiava bambina” di Vanna Ugolini. Presenti l’autrice, il consigliere regionale Marina Toschi, la giornalista Giulia Silvestrini. Coordina Angela Ciacci (circolo culturale PrimoMaggio).
Urlava, Tania Bogus, 18 anni, moldava, chiusa nella stanza d’albergo con il suo sfruttatore. Ma nessuno voleva sentire. Gli uomini che compravano il suo corpo di bambina non potevano non vedere quei lividi sulla pelle. Ma nessuno voleva vedere. Tania era sola. Non c’era nessuno nemmeno la notte in cui fu uccisa con una ventina di martellate in faccia. “Aveva rotto il cazzo”, disse il suo carnefice. “Così le altre imparano”. Questo libro racconta il destino tragico di Tania, schiava-bambina finita nelle mani di feroci assassini per sfuggire alla miseria del suo paese. Un’inchiesta alla vecchia maniera che non solo racconta la ferocia dei nuovi aguzzini, ma anche di come il suo sacrificio abbia contribuito all’arresto di 200 schiavisti e alla liberazione di tante giovani che rischiavano di finire come lei. Un libro di denuncia, ma anche di speranza.
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